La funzione dell’aerosol è quella di far inalare all’organismo soluzioni fisiologiche o composte da farmaci sotto forma di particelle gassose, e in ciò l’aerosol a pistone è utile per far assumere all’organismo in modo più semplice i farmaci. Molte persone sia in primavera che d’inverno a causa di cure per allergie o raffreddori preferiscono usare l’aerosol a pistone che permettono di assumere, in modo del tutto indolore e non invasivo, le rispettive soluzioni fisiologiche che prescrive il medico curante.

Funzionamento dell’aerosol a pistone

Usata anche per guarire i malanni legati a tossi, raffreddori e asme sia nei più piccoli che negli adulti, l’aerosol è un vero e proprio trattamento curativo che permette di rimettersi in forma pian piano dosando ogni giorno la soluzione farmaceutica prescritta. Sono, infatti, soprattutto i disturbi respiratori legati alle allergie e ai malanni stagionali che il medico preferisce trattare con l’aerosol a pistone, che si rivela un tipo di terapia molto efficace e consigliata per tutte le affezioni che coinvolgono le vie aeree.

Come detto, ci sono principalmente due tipologie di aerosol in commercio, l’aerosol a pistone e l’aerosol a ultrasuoni. Il primo tipo, l’aerosol a pistone, si è rivelato essere l’apparecchio più diffuso tra le famiglie: è formato da un compressore e un’ampolla per cui l’aria generata dal compressore crea una depressione all’interno dell’ampolla che permette di risucchiare piccole dosi di soluzione fisiologica. Proprio perché colpita dal forte getto di aria del compressore, la soluzione viene nebulizzata e trasformata in tante particelle gassose che saranno respirate dal paziente in cura.

Come usare l’aerosol

In realtà, a determinare le caratteristiche dell’aerosol sono proprio le dimensione delle particelle , perché se non sono realmente piccole non possono raggiungere le vie aeree inferiori e ciò significa che anche le terapie mirate non riuscirebbero a curare le affezioni più gravi. Molti aerosol a pistone che si trovano sul mercato proprio per questo non sono indicati per trattare patologie più gravi come l’asma bronchiale, perché non sarebbero abbastanza efficaci nel generare particelle piccole quanto basta per essere inalate e arrivare senza difficoltà anche nelle vie aeree inferiori.

Attenzione quindi a scegliere il tipo di aerosol a pistone da usare, perché altrimenti un apparecchio non idoneo al trattamento specifico potrebbe causare una nebulizzazione troppo lenta che comprometterebbe la regolarità dell’erogazione del farmaco e quindi l’efficacia del trattamento stesso. In genere, un buon aerosol a pistone dovrebbe avere una potenza da 1,5 a 2,5 atmosfere, poter nebulizzare una soluzione di 3 ml in meno di dieci minuti e soprattutto essere formato da un’ampolla in materiale sintetico.