Conosciuto anche come idropulitrice o idrogetto, l’idropulsore dentale serve per ottenere anche a casa propria una completa igiene orale senza dover per forza ricorrere al dentista. Il getto d’acqua dell’idropulsore infatti è simile proprio alla pistola acqua-aria usata dal dentista per pulire gli spazi tra un dente e l’altro. Entrato prepotentemente nelle case di molte famiglie che vogliono godere sempre di una perfetta igiene orale, l’idropulsore non è altro che un elettrodomestico che aiuta a mantenere intatta la salute di denti e gengive.

Proprio come agisce anche la pistola aria-acqua del dentista, l’idropulsore genera un getto d’acqua tale da rimuovere lo sporco presente tra un dente e l’altro e sul bordo gengivale permettendo di ottenere così una completa igiene orale senza essere stati dal dentista. L’idropulsore infatti produce getti d’acqua pressurizzata con una frequenza che raggiunge le tremila pulsazioni al minuto, e ciò consente di rimuovere dai denti eventuali residui di cibo e la placca batterica che si annida sul bordo gengivale e che rappresenta il nemico numero uno dell’igiene orale.

Proprio per questa sua azione, l’idropulsore si rivela particolarmente efficace nella pulizia di ponti e corone dentali nonché di impianti dentali, infatti permette proprio agli impianti in titanio e agli altri espedienti ortodontici di poter durare più a lungo e di prevenire malattie e infezioni alle gengive.

Come va usato correttamente

Questa specie di doccia a getti che i denti subiscono si dimostra più efficiente dell’uso del solo spazzolino e del filo interdentale che però devono essere lo stesso usati per una completa igiene orale: per esempio, una volta passato il filo interdentale si può pulire più a fondo proprio con l’aiuto di un spazzolino idropulsore perché i getti d’acqua si dirigono direttamente verso gli spazi interdentali appena puliti col filo. L’importante è non abusarne mai e soprattutto non usare acqua fredda ma tiepida senza dirigere i getti, che pure sono forti, direttamente sui solchi gengivali perché si potrebbe provocare emorragie connettivali o ascessi.

L’idropulsore va impugna come uno spazzolino elettrico e va usato dopo aver lavato i denti e passato il filo interdentale, inoltre gli apparecchi più recenti oltre a pulire gli spazi tra dente e dente con il getto d’acqua permettono anche di eseguire una sorta di idromassaggio sulle gengive semplicemente azionando l’apposito pulsante che fa diventare il getto d’acqua forte in una doccia. Oltre alla semplice acqua è possibile usare anche il collutorio nell’idropulsore e ciò magari va fatto soprattutto se si hanno impianti o ponti così non solo si rimuove il residuo di cibo ma anche gli agenti cariogeni e infiammatori.